Creare un negozio online può sembrare un'impresa ardua, ma con gli strumenti giusti è facile iniziare a vendere online. Che tu abbia già una buona esperienza nel commercio o sia alla ricerca della tua prima vendita, creare un negozio è il modo migliore per raggiungere i clienti e dare una sede digitale al tuo marchio.
Questa guida spiega passo dopo passo come creare un negozio online in grado di attirare i clienti e rafforzare il tuo brand.
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Come aprire un negozio online: operazioni preliminari
Per aprire un ecommerce, occorre innanzitutto seguire una serie di passaggi affinché la vendita sia legale. Ecco l'iter burocratico per aprire un negozio online:
- scegli la forma giuridica più adatta;
- apri la Partita IVA e identifica il codice ATECO;
- iscriviti alla Camera di Commercio;
- comunica l'inizio dell'attività al Comune tramite SCIA;
- registra un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
- apri una posizione INPS/INAIL se vuoi assumere del personale;
- abilitati al commercio alimentare laddove richiesto (certificato HACCP, ecc.) per vendere cibo online;
- rispetta gli obblighi informativi previsti, tra cui il Codice del Consumo, l'Informativa sulla Privacy (Privacy Policy) e il GDPR.
Come aprire un negozio online in 10 passi
- Trova il tuo pubblico target
- Crea un business plan
- Procurati i prodotti
- Progetta il tuo brand
- Scegli una piattaforma ecommerce
- Gestisci spedizioni e resi
- Lancia il tuo negozio online
- Testa campagne di marketing sempre nuove
- Monitora le statistiche e anticipa i trend
- Investi sulla scalabilità
1. Trova il tuo pubblico target
Il pubblico target è il gruppo di persone che ha maggiore probabilità di acquistare i tuoi prodotti.
Sapere esattamente a chi ti rivolgi ti guiderà in ogni decisione durante la creazione del tuo negozio. Ti aiuterà a trovare i clienti nei posti giusti, a creare contenuti in linea con i loro gusti e a progettare un'esperienza in grado di trasformare i semplici visitatori in acquirenti.
Un negozio creato pensando a un pubblico ben definito ha maggiori probabilità di attirare acquirenti e generare vendite rispetto a uno che cerca di rivolgersi a tutti.
Puoi rivolgerti a un pubblico di qualsiasi dimensione o con qualsiasi caratteristica. Tuttavia, ci sono tre categorie principali da considerare:
- Dati demografici: età, sesso, occupazione, istruzione, reddito e altre caratteristiche del tuo pubblico.
- Posizione: dove vive il tuo pubblico.
- Interessi: gli hobby, gli ideali, gli stili di vita e altre qualità psicografiche del tuo pubblico.
Con questo tipo di informazioni sul tuo pubblico puoi individuare una buyer persona, ossia il profilo del tuo cliente ideale, basato sui dati, che ti aiuterà a tenere presente il tuo pubblico mentre progetti pagine web, scrivi descrizioni dei prodotti e crei annunci.
Come individuare il pubblico del tuo negozio: scopri la tua nicchia
In qualità di negozio online alle prime armi, probabilmente dovrai competere per attirare l'attenzione con rivali già affermati. Un modo per aggirare la concorrenza è quello di rivolgersi a una nicchia.
I mercati di nicchia sono segmenti di pubblico definiti da esigenze specifiche. Ad esempio, le scarpe da corsa rappresentano una nicchia all'interno del mercato generale delle calzature. Le scarpe da trail running costituiscono una nicchia ancora più specifica per i clienti che necessitano di un determinato tipo di scarpa da corsa.
Le nicchie diventano sempre più specializzate laddove c'è una domanda di mercato: potresti vendere scarpe da trail running impermeabili, scarpe da trail running resistenti alla neve e così via.
Se hai intenzione di avviare un negozio online in un settore saturo, valuta la possibilità di “restringere la nicchia” fino a trovare un pubblico che abbia bisogno di un punto di riferimento per gli acquisti.
2. Crea un business plan
Il business plan è un documento che viene redatto per valutare la fattibilità di un'idea imprenditoriale. Definisce l'azienda, i prodotti e i servizi che offre, i vertici, lo staff aziendale, il modello operativo e quali sono i guadagni previsti. Molto spesso viene associato alla ricerca di finanziamenti per le attività imprenditoriali.
In realtà, il business plan è un documento che viene redatto principalmente per definire le idee imprenditoriali e la loro fattibilità, ed è proprio per questo motivo che gli investitori lo consultano per valutare eventuali finanziamenti.
Quindi, il business plan può essere creato a prescindere dal fatto che tu voglia cercare finanziatori o meno. La sua stesura è un passaggio fondamentale che ti permetterà di avere un'idea più chiara del tuo progetto, coinvolgendo ogni settore della tua azienda.
Appurata l'utilità di questo documento, vediamo quali sono gli aspetti più importanti da prendere in considerazione per redigerlo:
- Executive summary: è il riassunto del tuo piano e, anche se si tratta della prima voce, in realtà va compilato per ultimo.
- Informazioni sull'azienda: la descrizione della tua azienda, che comprende la struttura aziendale, il settore, gli obiettivi, i valori, ecc.
- Analisi di mercato: un aspetto chiave del business plan, che consente di studiare i tuoi competitor e le dimensioni del mercato per posizionare al meglio la tua azienda.
- Prodotti e servizi: una descrizione dettagliata di tutto ciò che riguarda i prodotti che vuoi vendere o i servizi che vuoi offrire. Anche se il tuo business plan non sarà letto da alcun investitore, definire tutte le caratteristiche del tuo prodotto ti sarà utile per correggere eventuali errori di valutazione e per definire di conseguenza la giusta clientela, attraverso la sua segmentazione. Utile a questo scopo sono i segmenti di Google Analytics.
- Strategia di marketing: un altro aspetto indispensabile. Una volta segmentata e analizzata la tua clientela, la strategia di marketing da adottare sarà la naturale conseguenza. La promozione del tuo prodotto dovrà tenere conto dei gusti e delle abitudini dei tuoi potenziali clienti. Man mano che la tua attività online prosegue, avrai modo di definire sempre meglio i tuoi clienti ideali, e di migliorare sempre più la strategia di marketing.
- Piano logistico e gestionale: importante per definire fornitori, eventuali attrezzature, tempi di produzione e di consegna, spedizioni, ecc.
- Piano finanziario: indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda che hai intenzione di creare, il piano finanziario è importante anche se non ti rivolgerai agli investitori. Il futuro di un'azienda, infatti, dipende proprio dai suoi risultati in termini economici. Un conto economico, un bilancio e un rendiconto finanziario, quindi, sono i tre punti principali da includere in questa sezione.
Online puoi trovare modelli ed esempi pratici di business plan per creare il tuo.
3. Procurati i prodotti
Trovare i prodotti giusti da vendere è il passo più importante per avviare il tuo negozio online. Se conosci già il tuo pubblico di riferimento, sei già un passo avanti. Internet, insieme ai tuoi social network e alle tue reti professionali, è una miniera di informazioni sui consumatori che ti aiuterà a individuare i prodotti a cui il tuo pubblico non potrà resistere.
Scegli alcune di queste strategie per scoprire i prodotti che potrebbero diventare dei best seller:
- Entra in contatto con appassionati e hobbisti per conoscere le loro difficoltà e gli ultimi prodotti che li entusiasmano.
- Sfrutta le tue passioni e i tuoi interessi personali per capire quali prodotti attireranno un pubblico di nicchia con interessi simili.
- Tieni d'occhio le tendenze dei prodotti per prevedere il prossimo articolo di successo e procurartelo.
- Analizza cosa si vende sui principali marketplace per individuare i prodotti che registrano ottime vendite da anni.
Una volta che hai un'idea del tipo di prodotti che vuoi vendere, il passo successivo è quello di procurarteli. Ecco alcuni metodi comuni per l'approvvigionamento dei prodotti:
- Realizza i tuoi prodotti: se hai competenze come la lavorazione del legno o l'illustrazione, potresti essere in grado di creare prodotti artigianali. Ciò può attirare clienti alla ricerca di articoli unici, su misura o di lusso.
- Acquista prodotti dai grossisti: l'acquisto di scorte all'ingrosso ti offre il controllo sul magazzino e garantisce una fornitura costante di prodotti.
- Fai produrre la merce: collabora con un produttore per realizzare articoli originali o prodotti a marchio privato.
- Rivolgiti a una rete di fornitori: diverse piattaforme semplificano la ricerca di prodotti popolari da fornitori verificati, per poi inoltrare gli ordini dei clienti per l'evasione.
- Stampa prodotti su richiesta: la stampa su richiesta consiste nel personalizzare i prodotti con i tuoi disegni. I servizi di stampa su richiesta gestiscono la produzione e la spedizione.
Come procurarti prodotti per il tuo negozio con il dropshipping
Il dropshipping è un modello di vendita in cui un terzo fornitore, il "dropshipper", gestisce l'inventario e le spedizioni per tuo conto. A te non resta che realizzare le vendite e trasmettere gli ordini al dropshipper (senza occuparti dei prodotti).
Puoi focalizzarti su una nicchia specifica e trovare prodotti da vendere nel tuo negozio online attingendo a uno o più fornitori. Prendi come esempio un negozio di articoli per gli appassionati di yoga, ciotole per cani, e così via. Quando l'acquirente acquista un prodotto da te, l'ordine viene inoltrato al fornitore, che lo evade per tuo conto. Tu resti comunque responsabile del marketing e del servizio clienti.
Il dropshipping è anche un metodo a basso rischio per testare le performance di un prodotto sul mercato. Ti consente di aprire un'attività online senza acquistare in anticipo i prodotti da vendere. Assicurati solo di ordinare sempre un campione del prodotto, così potrai testare in anticipo se il dropshipper è affidabile e se la qualità del prodotto è conforme alle tue aspettative.
Esistono app, come DSers, che ti aiutano a trovare dropshipper con cui puoi collaborare sia in Italia che all'estero. Ciò che conta è riuscire a stabilire un rapporto basato sulla fiducia con il fornitore prescelto; infatti se quest'ultimo fosse inadempiente, il tuo brand ne risentirebbe.
4. Progetta il tuo brand
L'immagine coordinata del negozio online di Verve è in linea con il packaging e i contenuti di marketing, rafforzando così la riconoscibilità complessiva del marchio.
Per conferire al tuo negozio un'immagine coerente e professionale, dovrai prestare attenzione al branding. Non si tratta solo di un logo o di una combinazione di colori: il branding consiste nel creare un'identità che traspaia dalle tue immagini e dai tuoi contenuti. Per impostare qualsiasi elemento grafico o testuale, definisci i valori del tuo brand, la sua mission e la proposta di valore unica che offri ai clienti.
Crea un nome accattivante
Sulla base della unique selling proposition e dei valori del brand, dovrai innanzitutto trovare un nome per il tuo brand. Il naming è quell'attività di marketing che ha lo scopo di scegliere il nome giusto per un brand, per facilitare la brand awareness.
Il nome del brand dovrà essere prima di tutto facile da ricordare, da pronunciare e persino da pensare. Per questo motivo sono preferibili anche parole inventate, ma semplici e brevi.
Inoltre, la brand identity è fondamentale per un business vincente, quindi è importante scegliere un nome che sia originale e unico. Anche perché è in questa fase che dovrai pensare al dominio internet.
Non solo, un buon nome dovrebbe essere evocativo e lungimirante. Se ad esempio hai un ecommerce che vende vasi da giardino, un nome come "Invasati" potrebbe essere un'idea interessante e divertente, ma molto specifica. Ma se un giorno dovessi decidere di ampliare il tuo mercato e vendere anche fertilizzanti, decorazioni, piante e fiori, questo nome non sarebbe più adatto. Scegliere invece un nome di più ampio respiro, come "Il pollice verde", ti consentirà in futuro di ampliare la tua offerta.
Nella scelta del nome dovrai infatti pensare anche al futuro dell'azienda. Per questo motivo, la selezione del nome è molto importante anche dal punto di vista delle lingue. Se il brand diventa internazionale, il naming dovrà tenere conto anche di eventuali suoni o traduzioni infelici che potrebbero pregiudicare il suo successo nella vendita all'estero.
Quando avrai una rosa di nomi, inizia a fare qualche ricerca per vedere se sono disponibili, ovvero che non siano già utilizzati da altri brand e che ci sia disponibilità sia come dominio che come profilo social. Se sei a corto di idee, il generatore di nomi può esserti d'aiuto.
Crea elementi grafici e comunicativi
Una volta scelto il nome, il passo successivo per l'apertura di un negozio online è quello di occuparsi dell'aspetto grafico, ovvero principalmente logo, payoff e sito.
Il sito dovrebbe essere pratico e intuitivo e la grafica accattivante. Lo stesso vale per il logo e il payoff, che dovrebbero essere indimenticabili.
La fase di creazione del logo è molto delicata. Ecco come dovrà essere il tuo logo:
- semplice;
- memorabile;
- senza tempo;
- versatile;
- appropriato.
La creazione di un logo passa innanzitutto per uno studio approfondito su cosa si vuole comunicare al pubblico e su quali sensazioni trasmettere.
Se ad esempio la tua azienda si occupa della vendita di cosmetici bio, quello che vorrai comunicare saranno concetti legati alla cura del corpo, ma nel rispetto della natura. Il tuo brand dovrà quindi evocare sensazioni di serenità, equilibrio, rispetto, gratitudine, pace con sé stessi e con il mondo.
Se invece ti occupi di abbigliamento sportivo, allora le emozioni che dovrai trasmettere e suscitare saranno grinta, passione, forza, resistenza, benessere e ambizione.
Puoi creare un logo online in autonomia o affidarti a un designer. Oggi esistono molte app che ti permettono di realizzare loghi autonomamente, ma se hai la disponibilità economica puoi rivolgerti anche a professionisti del settore.
5. Scegli una piattaforma ecommerce
Tema "Dawn" su Shopify
Una volta definito il pubblico target, individuati i prodotti e sviluppato il brand, è il momento di raccogliere tutto nel tuo negozio online.
Una piattaforma ecommerce è lo strumento che ti permette di creare e gestire il tuo ecommerce. È il centro di controllo della tua attività: il luogo da cui potrai gestire il tuo sito web, pubblicare nuovi prodotti ed elaborare gli ordini.
Tra le piattaforme ecommerce più diffuse figurano:
- Shopify
- Wix
- WooCommerce
- BigCommerce
Confronta le piattaforme ecommerce per trovare il software più adatto alle tue esigenze.
La maggior parte delle piattaforme ecommerce include un generatore di siti web, che ti aiuta a creare una vetrina personalizzata con pagine dei prodotti, un carrello e una procedura di checkout. Questi strumenti spesso dispongono di interfacce drag-and-drop, che semplificano la personalizzazione del sito senza bisogno di scrivere codice. Quando confronti gli strumenti per la creazione del negozio, tieni a mente queste caratteristiche:
- Facilità d'uso: dovrebbe essere semplice e intuitivo, permettendoti di costruire il tuo negozio con sicurezza.
- Opzioni di design: cerca una varietà di temi gratuiti e premium già pronti per il tuo settore o la tua nicchia.
- Assistenza AI: funzionalità come l'AI di Shopify possono aiutarti a semplificare la creazione di contenuti.
- Flessibilità per la crescita: assicurati che ci siano opzioni per la codifica personalizzata e i design avanzati in futuro.
- Prova gratuita: una prova gratuita è un buon modo per testare un generatore di negozi senza impegno.
Aggiungi i tuoi primi prodotti
Cerca la sezione “Aggiungi un prodotto” sulla tua piattaforma per inserire tutti i contenuti, le risorse e i dettagli relativi ai tuoi prodotti.
Descrizioni dei prodotti
I titoli dei prodotti devono essere chiari e descrittivi per aiutare gli acquirenti e i motori di ricerca a identificare i tuoi prodotti.
Le descrizioni dei prodotti rappresentano un'opportunità per rivolgerti direttamente al tuo pubblico target con un tono riconoscibile, spiegando perché un prodotto migliorerà la loro vita. Quando scrivi le descrizioni dei prodotti, ricordati di:
- Considerare a chi ti stai rivolgendo
- Evidenziare le caratteristiche chiave utilizzando icone, illustrazioni o elenchi puntati
- Anticipare le domande dei clienti
Foto e contenuti multimediali
Le foto aiutano a illustrare le caratteristiche e la qualità dei tuoi prodotti, ma possono anche mostrare ai clienti come il prodotto si inserisce nel loro stile di vita. Usa immagini lifestyle per raccontare una storia aspirazionale. Oggi è possibile scattare foto di prodotto di qualità anche con uno smartphone e, per un risultato più professionale, puoi modificarle con strumenti di intelligenza artificiale per generare sfondi in linea con il tuo brand.
Informazioni sul prodotto
Il prossimo dato essenziale da aggiungere al tuo negozio è il prezzo. Stabilisci i prezzi tenendo conto dei costi, del valore percepito e dei prezzi della concorrenza. Man mano che il tuo negozio cresce, adatta la tua strategia di prezzo in base ai dati e al feedback dei clienti.
Oltre al prezzo, aggiungi altre informazioni sui prodotti per aiutare te e i clienti a navigare nel tuo catalogo:
- Specifiche del prodotto (materiali, dimensioni e processi di produzione)
- Categorie di prodotti (ad es. camicie e pantaloni da uomo)
- Varianti del prodotto (quantità, colore e taglia)
- Dettagli sull'inventario come le unità di stoccaggio e le informazioni sui codici a barre
- Impostazioni fiscali
- Tag e collezioni di prodotti per organizzare i prodotti in base a un pubblico specifico o a eventi di vendita
Crea pagine informative
Oltre ai prodotti, il tuo negozio ha bisogno di contenuti informativi per instaurare un rapporto di fiducia, raccontare la storia del tuo brand, rispondere alle domande più frequenti e far sapere ai clienti come contattarti.
Prima di lanciare il tuo negozio, crea le seguenti pagine:
- Homepage: progetta la tua homepage in modo che i visitatori che accedono per la prima volta capiscano facilmente cosa vendi, aiutando al contempo i visitatori abituali a riprendere gli acquisti. Ricordati di ottimizzarla per la visualizzazione su dispositivi mobili.
- Pagina dei contatti: la tua pagina di contatto dovrebbe rendere accessibile l'assistenza con i dettagli di contatto, un modulo e opzioni come la chat dal vivo.
- Pagina “Chi siamo”: usa la pagina “Chi siamo” per entrare in contatto personale con i clienti. Includi video in cui ti presenti, immagini che spiegano la tua catena di approvvigionamento e link a menzioni sulla stampa.
- Pagina della policy: la policy illustra i tuoi impegni in materia di resi, spedizioni e privacy. Le policy aiutano i clienti ad acquistare con fiducia, ma ti proteggono anche in caso di controversie con i clienti.
- Pagina delle FAQ: una pagina delle FAQ fornisce risposte rapide alle domande più comuni dei consumatori. Potresti scegliere di incorporare le FAQ nelle pagine dei prodotti e delle politiche.
6. Gestisci spedizioni e resi
Le spedizioni e i resi non sono sicuramente la parte più esaltante della gestione di un ecommerce, ma sono di assoluta importanza per aumentare la brand awareness e fare branding.
Come già detto, il branding (o brand strategy) è la strategia di marketing che mostra ai clienti qual è il carattere della propria azienda, l'insieme delle sensazioni che il brand produce nell'utenza.
Fare branding, quindi, passa anche da un buon sistema di spedizioni e resi.
Bisogna tenere conto di diversi fattori:
- Il packaging: puoi optare per quello classico o quello sostenibile; valuta se vuoi dare l'immagine di un'azienda sensibile all'impatto ambientale prodotto dagli acquisti.
- Quanto costa spedire un pacco in Italia e all'estero. Dovrai elaborare delle strategie che permettano di ridurre al minimo i costi di spedizione, in modo da invogliare i clienti all'acquisto. Una soluzione potrebbe anche essere quella di includere i costi di spedizione nel prezzo del prodotto. Ad esempio, invece di vendere un prodotto a 5 € con 5 € di spedizione, potresti offrire la spedizione gratuita per un prodotto che ha un "valore" di 10 €. Il risultato è il medesimo, ma l'immagine che dai è diversa.
- Gli inserti nelle spedizioni, che aiutano a fidelizzare i clienti costruendo un legame con loro e invogliandoli ad acquistare di nuovo senza spendere cifre esorbitanti.
- La scelta di un corriere per ecommerce sicuro e affidabile, conveniente ma che allo stesso tempo consenta di controllare le spedizioni e che ti permetta di crescere nel tempo, prevedendo anche spedizioni internazionali.
- Un sistema di spedizione che semplifichi l'acquisto di prodotti provenienti dalla Cina, come le spedizioni epacket. Oggi sempre più prodotti provengono dalla Cina e da Hong Kong e, soprattutto se hai aperto un ecommerce in dropshipping, la spedizione epacket diventa indispensabile.
- Una politica di reso vincente per te e i tuoi clienti, soprattutto per gestire efficacemente i resi ecommerce durante le feste, è indispensabile per l'immagine della tua azienda. Mettere l'acquirente sempre al centro significa anche consentire di restituire un acquisto errato o avventato. In cambio di poche perdite, avrai la stima della tua clientela e questo, a lungo termine, ti renderà molto di più in termini economici.
- Creare un'informativa sulle spedizioni che sia completa e funzionale. Un'informativa ben fatta ti permetterà di definire le aspettative dei clienti riguardo a costi e tempi di spedizione e, in più, ti consentirà di rispondere rapidamente alle domande più comuni.
- Offrire un'assistenza clienti efficiente è uno dei fattori chiave per far tornare l'acquirente a comprare nel tuo negozio. Esistono diversi canali (dall'email ai social media, dalla live chat all'help desk e al supporto telefonico) e puoi usarli tutti anche contemporaneamente, offrendo un'assistenza multicanale.
7. Lancia il tuo negozio online
È ora di lanciare il tuo negozio online! Per rendere il tuo sito accessibile al pubblico, in genere dovrai impostare lo stato del negozio su “pubblico” o rimuovere la protezione tramite password che è stata attiva durante la fase di sviluppo.
Anche se il tuo negozio potrebbe non sembrare ancora perfetto, l'importante è partire. Il lancio, anche se si tratta solo di un'apertura parziale, ti permette di iniziare a raccogliere feedback dagli utenti che visitano il tuo sito. I test nel mondo reale sono spesso il modo migliore per ottenere informazioni dettagliate sull'usabilità del tuo sito, come l'efficacia della navigazione e del processo di checkout.
Da questo momento in poi, potrai perfezionare il design, modificare le impostazioni e sviluppare le tue strategie di marketing sulla base delle interazioni effettive con i clienti e dei dati raccolti.
Prima di premere il pulsante di lancio, assicurati di aver completato tutte le attività presenti in questa checklist per aprire un negozio online.
8. Testa campagne di marketing sempre nuove
Oggi, per vendere, è necessario stabilire un contatto con il cliente, conoscere perfettamente i suoi gusti e le sue esigenze e fare lead generation. Non esiste più la massa, ma piuttosto una segmentazione sempre più puntuale della clientela che consente di capire quali sono i reali bisogni.
Anche la comunicazione è cambiata. Sono terminati gli anni del "marketing dell'interruzione" basato su pubblicità sempre più invasive. Oggi è tempo di marketing dell'attrazione, il cosiddetto marketing inbound.
Prima ancora di vendere un prodotto o un servizio, devi entrare in contatto con l'acquirente e conquistare la sua fiducia attraverso la produzione di contenuti interessanti e di qualità, per canalizzare il suo interesse e mostrare la tua autorevolezza nel campo.
Non basta più avere soltanto un profilo dell'attività su Google, creare delle Google Ads e delle Facebook Ads. È necessario curare la SEO, il social media marketing e l'email marketing.
Marketing SEO
Il marketing SEO rende il tuo store visibile quando i potenziali clienti cercano online. Usa uno strumento di ricerca delle parole chiave per trovare termini ad alto volume correlati ai tuoi prodotti e ottimizza le descrizioni, i titoli delle pagine e i contenuti del blog di conseguenza.
Social media marketing
Il social media marketing non consiste nel mantenere una presenza su tutte le piattaforme esistenti. Si tratta piuttosto di lasciare il segno proprio dove il tuo pubblico di riferimento è più attivo. Ad esempio, se il tuo obiettivo è coinvolgere la Gen Z, TikTok è fondamentale.
I migliori contenuti di social media marketing risultano naturali agli utenti. Cerca di creare contenuti che non siano solo promozionali, ma anche di valore: pensa a video tutorial, sketch comici, dietro le quinte o persino sessioni di domande e risposte in diretta streaming.
Email marketing
L'email marketing, invece, è un canale ideale per mantenere il contatto con i clienti e i visitatori del tuo store. Imposta flussi automatici per coinvolgerli durante tutto il loro percorso d'acquisto: dalla serie di benvenuto ai promemoria per i carrelli abbandonati, fino ai follow-up post-acquisto.
9. Monitora le statistiche e anticipa i trend
Seguire i trend è importante per scoprire cosa piace alla gente e per capire come stanno andando in quel periodo le migliori campagne di marketing.
I trend del momento mostrano quali sono i desideri e le esigenze della clientela. Se riesci a intuire rapidamente l'andamento del mercato, sarai tra i primi a offrire quel prodotto o servizio.
Le campagne di marketing su internet evolvono molto velocemente. Oggi nel mondo dei social è tutto molto rapido e devi stare al passo adeguando la tua pubblicità alle tendenze del momento.
Per farlo, puoi seguire i competitor, le piattaforme di social shopping, le community o gli influencer.
Conoscere anche le statistiche dei social, come quelle di Instagram, Facebook o TikTok, è un'altra strategia per capire i movimenti del pubblico.
Le analytics sono infatti centrali per l'ottimizzazione del negozio. Il processo di revisione dei dati di traffico e vendite, e il conseguente affinamento dei contenuti, dovrebbe diventare una parte regolare della tua strategia aziendale. Cerca questo tipo di informazioni:
- Traffico del sito: identifica da dove provengono i tuoi visitatori (ricerche Google, post sui social, annunci pubblicitari) per ottimizzare i contenuti e le iniziative di marketing.
- Vendite per prodotto: monitora quali prodotti vendono e quali no, per guidare le decisioni relative a inventario e strategie promozionali.
- Comportamento degli utenti: analizza come i visitatori interagiscono con il tuo store, quali pagine visitano di più e quali contenuti li coinvolgono maggiormente.
- Feedback dei clienti: raccogli e analizza regolarmente i feedback per capire cosa apprezzano i clienti e cosa vorrebbero migliorare.
10. Investi sulla scalabilità
Ecco l’ultimo step per aprire un negozio online. A questo punto non ti serve più nulla, hai individuato la nicchia dove vendere i tuoi prodotti, hai un sito e un logo, conosci tutti gli strumenti di marketing necessari per la crescita del tuo business e le strategie per lanciare campagne pubblicitarie d’impatto. Non ti resta che introdurti sul mercato.
Per crescere velocemente, sarà fondamentale adottare la mentalità del growth hacking, una strategia di marketing che ha come obiettivo la crescita delle piccole aziende che non hanno una grande disponibilità economica. La crescita avviene in tempi più o meno lunghi e in maniera organica.
Il growth hacking si basa sull’utilizzo attento e strategico dei dati a disposizione per adottare le decisioni legate al marketing, così da massimizzare l’impatto di qualsiasi strategia messa in campo.
Perché aprire un negozio online oggi?
Il panorama dell'ecommerce continua a evolversi, rendendo questo un momento ideale per lanciare il proprio store. Ecco alcuni vantaggi concreti:
- Costi di avvio contenuti: a differenza di un negozio fisico, puoi iniziare a vendere online con un investimento minimo, perfetto per chi lavora in autonomia o vuole un'attività secondaria.
- Mercato in espansione: nella sola Italia, il valore degli acquisti online supererà i 66,6 miliardi di euro entro il 2026, con un incremento del +6% rispetto al 2025.
- Strumenti potenti: le piattaforme di commercio odierne gestiscono gli aspetti tecnici più complessi, lasciandoti libero di concentrarti sui prodotti e sui clienti.
- Modelli di business flessibili: dal dropshipping al print on demand, puoi iniziare a vendere senza dover gestire un magazzino.
- Indipendenza dalla sede: puoi gestire la tua attività da qualsiasi luogo con una connessione internet.
Quanto costa aprire un negozio online?
Aprire un negozio online è più conveniente rispetto a un punto vendita fisico, ma ci sono comunque dei costi da considerare. Per conoscere le spese necessarie bisogna tenere conto del costo dell'infrastruttura (dominio, hosting, sito web, ecc.), della comunicazione (investimenti in pubblicità e altre forme di promozione) e della gestione aziendale (magazzino, assistenza, ecc.).
La risposta è quindi: dipende da molti fattori.
In breve, dipende molto dal tipo di infrastruttura che vuoi creare, in particolar modo in relazione alle scelte che effettuerai in 3 ambiti fondamentali:
- Dove costruirai il tuo ecommerce? Per stare in piedi, ogni negozio online ha bisogno di una struttura, proprio come un negozio fisico. Solo che non si tratta di un edificio di mattoni, ma di server, domini e piattaforme ecommerce. Dovrai scegliere se fare tutto in autonomia, acquistando separatamente i singoli servizi per assemblare il tuo negozio online (in questo caso i costi sono molto variabili, da poche centinaia a migliaia di euro l'anno), oppure se affidarti a una piattaforma all-in-one come Shopify. Con questa seconda opzione pagherai un abbonamento (da 19 € al mese) e potrai creare un sito completo senza competenze tecniche.
- Chi si occuperà della comunicazione e del marketing della tua attività? Anche qui, agire in autonomia è sicuramente più economico, ma improvvisarsi comunicatori e marketer non porta lontano. Serve una strategia ben definita dettata da studio e conoscenza del settore. Se ti affidi a un freelance o a un'agenzia, di sicuro i costi lieviteranno, ma avrai più tempo per occuparti degli aspetti strategici del business. Anche in questo caso la cifra può essere variabile, da qualche centinaio di euro al mese a qualche migliaio.
- Logistica interna o esternalizzata? L'ultimo tassello che può fornire un'idea più chiara di quanto costi aprire un negozio online è la logistica: dalla gestione del magazzino, dalle spedizioni ai resi, fino al customer service. Tutti questi servizi hanno costi che possono essere elevati. Dovrai decidere quanto investire, partendo magari dal modello in dropshipping che non richiede un magazzino, e se mantenere la proprietà di questi aspetti o delegarli a ditte specializzate/soluzioni di terze parti.
Queste decisioni influiranno sui costi che dovrai sostenere; ad ogni modo, saranno certamente inferiori a quelli necessari per avviare un negozio fisico.
Come ridurre i costi di avvio
- Inizia con il dropshipping o il print on demand: non dovrai pagare l'inventario in anticipo.
- Usa temi gratuiti e fotografie fai-da-te: il generatore di siti web con intelligenza artificiale di Shopify e i temi professionali gratuiti ti permettono di costruire un brand senza spendere.
- Punta sul marketing organico: costruisci la tua presenza sui social e ottimizza il tuo negozio per i motori di ricerca prima di investire in pubblicità a pagamento.
- Reinvesti i profitti: molti imprenditori di successo iniziano in piccolo e reinvestono i primi guadagni per finanziare la crescita.
Errori comuni da evitare quando si apre un negozio online
- Creare il negozio senza validare l'idea
- Scegliere una nicchia troppo affollata
- Trascurare l'ottimizzazione per mobile
- Politiche di spedizione poco chiare
- Ignorare i requisiti legali
- Aspettarsi il successo immediato
Imparare dagli errori altrui può farti risparmiare tempo, denaro e frustrazioni. Ecco le insidie più frequenti da evitare:
Creare il negozio senza validare l'idea
Non investire mesi nella costruzione di un negozio perfetto che vende prodotti che nessuno vuole. Usa strategie di validazione del prodotto per testare prima la tua idea.
Scegliere una nicchia troppo affollata
Competere direttamente con decine di store simili è una strada in salita. Trova un settore particolare o un mercato di nicchia poco servito dove puoi distinguerti.
Trascurare l'ottimizzazione per mobile
In Italia, circa il 70% delle vendite online proviene da dispositivi mobili. Se il tuo negozio non funziona perfettamente sugli smartphone, stai perdendo vendite. Scegli un design responsive e testalo su più dispositivi.
Politiche di spedizione poco chiare
I costi nascosti al momento del checkout sono una delle principali cause di abbandono del carrello. Sii trasparente sui costi di spedizione e sui tempi di consegna fin dall'inizio.
Ignorare i requisiti legali
Molti nuovi imprenditori trascurano la registrazione dell'attività, gli obblighi fiscali e le normative di settore. Informati sui requisiti legali applicabili alla tua attività prima del lancio.
Aspettarsi il successo immediato
Costruire un negozio online redditizio richiede tempo. Uno degli errori più comuni è aspettarsi risultati immediati. Concentrati sul miglioramento costante nel corso dei mesi e degli anni.
Fare errori come imprenditore è inevitabile: l'importante è imparare dalle esperienze passate per trovare un percorso migliore.
Apri subito il tuo negozio online di successo
Adesso che hai tutti gli strumenti necessari, puoi lanciarti nella tua avventura.
Che tu voglia vendere articoli fatti a mano, prodotti digitali, selezionare e rivendere articoli di altre marche o creare contenuti progettando merchandising, le piattaforme di ecommerce odierne rendono più semplice che mai iniziare a vendere online.
Inoltre, con Shopify puoi metterti in proprio e guadagnare soldi extra senza doverti preoccupare di questioni come la gestione dell'inventario o l'affitto di un negozio.
Dunque, è tempo di aprire un'attività online tutta tua con un modello di business a basso rischio, ponendo le basi per la tua crescita.
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Come aprire un negozio online: domande frequenti
Quanto costa aprire un negozio online?
Il costo per aprire un negozio online varia in base al tipo di prodotto da vendere, allo stock di magazzino necessario per svolgere l'attività, all'investimento di marketing, al costo dell'infrastruttura e alle spese per il personale. Indicativamente, il costo per aprire un negozio online di piccole dimensioni può variare tra 2.000 e 10.000 €. Alcune piattaforme come Shopify permettono di iniziare con piani a partire da pochi euro al mese, rendendo l'avvio accessibile anche con budget limitati.
Quali errori evitare quando si apre un negozio online?
- Creare il negozio senza validare l'idea
- Scegliere una nicchia troppo affollata
- Trascurare l'ottimizzazione per mobile
- Politiche di spedizione poco chiare
- Ignorare i requisiti legali
- Aspettarsi il successo immediato
Quali sono delle idee di negozi online a basso rischio?
Se hai in mente di aprire un'attività ma sei in bootstrapping o hai poco tempo, ecco alcune idee imprenditoriali a basso rischio per aprire subito un negozio online:
- Avvia un business in dropshipping
- Disegna e vendi magliette personalizzate con il print on demand
- Pubblica un libro con il metodo book on demand
- Crea prodotti o corsi digitali
- Vendi poster e stampe
- Offri un servizio come freelance (fotografia, sviluppo web, design…)
- Vendi prodotti artigianali
È possibile aprire un negozio online senza soldi?
Sebbene sia possibile iniziare con un investimento minimo sfruttando prove gratuite e opzioni a basso costo, un negozio online di successo richiede generalmente un capitale iniziale. Considera le spese per la piattaforma, il dominio e i costi di inventario o di dropshipping. Molti imprenditori iniziano con meno di 100 € e reinvestono i primi guadagni per crescere.
Quanto tempo ci vuole per iniziare a guadagnare con un negozio online?
La maggior parte dei nuovi negozi online impiega da tre a sei mesi per diventare redditizia. Tuttavia, questa tempistica varia molto in base alla nicchia, alla strategia di marketing e al modello di business. Alcuni imprenditori registrano le prime vendite entro pochi giorni dal lancio, mentre altri impiegano più tempo per costruire slancio.
Come creare un negozio online senza inventario?
I modelli di vendita per creare un negozio online senza inventario includono il dropshipping e il print on demand. Con questi metodi, una terza parte si occupa di reperire o produrre i prodotti per tuo conto, spedendoli direttamente ai clienti una volta ricevuto l'ordine.












