La vendita online offre un potenziale illimitato. Puoi far crescere un'attività redditizia vendendo prodotti o servizi a chiunque, ovunque.
Per iniziare a vendere online, dovrai trovare un'idea per la tua attività, creare un sito web e raggiungere i clienti sui marketplace e su altre piattaforme di vendita.
Ecco nove passaggi da seguire per vendere online, con utili consigli.
9 semplici step per iniziare a vendere online
- Trova una nicchia di mercato
- Trova il prodotto giusto da vendere
- Scrivi il business plan
- Sviluppa il brand
- Scegli la piattaforma giusta per vendere
- Configura i pagamenti
- Scegli le modalità di spedizione
- Promuovi i prodotti
- Migliora continuamente il servizio
Per capire come iniziare a vendere online, ecco i passi fondamentali per metterti sulla strada giusta verso il successo.
1. Trova una nicchia di mercato
Il primo passo per iniziare a vendere online è studiare il mercato di nicchia a cui rivolgerti. Vendere prodotti troppo generici o rivolgerti a un pubblico troppo ampio rischia di farti perdere nell'oceano di concorrenti e brand già esistenti.
Ma come trovare una nicchia di mercato? Ecco tre strategie pratiche:
- Chiedere a se stessi, amici e parenti quali sono i potenziali bisogni insoddisfatti.
- Fare ricerche su Google o studiare le tendenze con Google Trends.
- Utilizzare i social media (soprattutto Pinterest, Instagram e TikTok) per capire quali sono le tendenze del momento.
Trovata la nicchia, è utile analizzare anche la concorrenza: studia le strategie di marketing dei tuoi competitor, il loro pubblico e i prezzi applicati. Usa i loro successi come fonte di ispirazione per il tuo business.
Lo step successivo è capire chi sono i tuoi potenziali clienti, definendo una buyer persona, ossia un profilo immaginario del tuo cliente tipo, così da definire le tattiche e le strategie migliori con cui raggiungerli. Includi nella buyer persona i punti critici, gli interessi, gli hobby, i dati demografici e il ruolo professionale del cliente ideale.
2. Trova il prodotto giusto da vendere
La domanda che va di pari passo a "come vendere online" è "cosa vendere online": per trovare prodotti da vendere, puoi valutare la domanda di mercato analizzando le sezioni dei prodotti più venduti su siti come Amazon, eBay o Etsy oppure studiare le ultime tendenze per scegliere cosa vendere online.
Per trovare i prodotti giusti da vendere non esiste una formula magica: la strategia migliore è scegliere una serie di prodotti su cui puntare per testare il potenziale di mercato senza investire troppi soldi in articoli che potrebbero restare invenduti.
Idealmente, i migliori prodotti da vendere online sono articoli leggeri, facilmente reperibili e che non prevedono rischi per l'utilizzo. Un esempio? Magliette personalizzate oppure libri. In alternativa, se vuoi iniziare a vendere online ma non te la senti di comprare all'ingrosso la merce da rivendere, puoi sempre valutare le idee di business che non richiedono un magazzino, come il dropshipping o il print on demand.
Tra le categorie attualmente in crescita si trovano i prodotti per la cura della pelle, i prodotti digitali scaricabili e gli articoli personalizzati.
3. Scrivi il business plan
Una volta scelto il prodotto, è fondamentale definire il margine di profitto e stabilire un prezzo di vendita adeguato attraverso ricerca e analisi di mercato.
Man mano che il tuo progetto prende forma, è infatti fondamentale considerare gli aspetti finanziari per aprire un negozio online: ad esempio, di quanti soldi hai bisogno per ottenere i primi clienti? Quale strategia di pricing stabilire per garantire un margine di guadagno? Per quanto tempo puoi permetterti di vendere in perdita?
Per rispondere a questa e altre domande è importante scrivere un business plan, ossia un documento che riassume tutti gli aspetti informativi (chi sei, cosa vendi e quali sono i tuoi valori), economici (quanto prevedi di fatturare, come troverai clienti) e finanziari (quanti soldi hai a disposizione e di quanti ne avrai bisogno) della tua attività.
Meglio abbinare questo documento a un financial plan, contenente un'analisi della situazione finanziaria attuale e futura del tuo business.
4. Sviluppa il brand
Creare un brand è indispensabile per stabilire una presenza forte e riconoscibile per il tuo negozio e distinguerti dalla concorrenza. Per brand si intende più spesso brand identity, vale a dire l'insieme degli elementi grafici (ad es., logo, colori, foto prodotto) e comunicativi (ad es., storia, slogan, payoff, tono di voce) di un'attività commerciale.
Un'altra funzione importante del brand è trasmettere fiducia ai potenziali clienti: oltre alle recensioni, il grado di notorietà e appetibilità commerciale del marchio (la brand awareness) è il principale motivo che spinge le persone a scegliere un brand specifico quando si tratta di comprare qualcosa.
5. Scegli la piattaforma giusta per vendere
Un canale di vendita è la piattaforma che utilizzi per vendere prodotti agli acquirenti online. La scelta deve orientarsi sulle tue esigenze, necessità e prospettive di crescita.
Di seguito trovi i principali canali di vendita per raggiungere i tuoi potenziali clienti.
Negozio online
Se intendi creare un brand tutto tuo, scegliere una piattaforma ecommerce indipendente è l'unica via percorribile per avere il massimo controllo.
Quando crei il tuo ecommerce, è importante curare anche le pagine essenziali: schede prodotto, pagina Chi siamo, pagina Contatti e una sezione FAQ. Queste informazioni aumentano la fiducia dei visitatori e li aiutano a completare l'acquisto.
Con Shopify, puoi utilizzare il generatore di siti web basato sull'intelligenza artificiale per creare un negozio online personalizzato in pochi secondi. Basta descrivere la tua attività e la piattaforma creerà il layout del negozio, le pagine dei prodotti e il design, offrendoti una base professionale su cui costruire senza bisogno di competenze di progettazione o programmazione.
Ricordati inoltre di ottimizzare il processo di checkout. Le persone abbandonano il carrello ecommerce per molteplici ragioni: risolvile rendendo il checkout più veloce e semplice possibile, per aumentare il tasso di conversione.
Marketplace online
Vendere sui marketplace online è la scelta ideale per chi desidera sfruttare una vetrina già conosciuta, sacrificando però le possibilità di personalizzazione.
Mettendo in vendita i tuoi prodotti sui principali marketplace potrai raggiungere un pubblico ampio di acquirenti. Inoltre, con Shopify puoi collegare il tuo negozio ai marketplace tramite app integrate.
Social commerce
Gli utenti dei social media si affidano alle loro piattaforme preferite per acquistare prodotti, interagire con i brand e condividere consigli sui prodotti. Assicurati di presidiare le piattaforme preferite dai tuoi clienti per incrementare le vendite del tuo negozio online. Puoi vendere i tuoi prodotti ovunque, da Instagram a TikTok a Pinterest.
Con Shopify, puoi aggiungere i canali di social commerce direttamente al tuo account. Collega i tuoi account Instagram, Facebook e TikTok Shop per gestire tutte le tue vendite sui social da un'unica dashboard, sincronizzando automaticamente il tuo catalogo prodotti e le scorte su tutti i canali.
B2B o vendita all'ingrosso
Il commercio all'ingrosso riguarda la vendita di articoli a un altro rivenditore, solitamente in grandi quantità e a un prezzo inferiore. È una buona strategia per aumentare le vendite senza incrementare la spesa di marketing, entrare in nuovi mercati con meno rischi e sfruttare altri brand per vendere i tuoi prodotti online.
6. Configura i pagamenti
Un processore di pagamento efficiente è fondamentale per vendere online. Le carte di debito e di credito restano i metodi di pagamento più diffusi tra gli acquirenti online. È importante accettare i principali circuiti di pagamento e offrire anche pagamenti digitali, che consentono ai clienti di completare l'acquisto in pochi clic senza dover reinserire i dati ogni volta, riducendo l'abbandono del carrello e aumentando le conversioni.
Con Shopify, puoi utilizzare Shopify Payments, integrato direttamente nella piattaforma, per accettare carte di credito, carte di debito e portafogli digitali senza dover configurare gateway di pagamento di terze parti.
7. Scegli le modalità di spedizione
Oggi i clienti si aspettano spedizioni gratuite o a basso costo, quindi offrire opzioni di spedizione flessibili è un fattore determinante per il successo del tuo negozio online.
Ecco le tre principali strategie di spedizione a confronto:
|
Strategia |
Ideale per |
Vantaggi |
Svantaggi |
|---|---|---|---|
|
Tariffa fissa |
Prodotti con peso/dimensioni costanti |
Prezzi semplici, costi prevedibili, facile da comunicare. |
Possibile perdita su articoli pesanti o sovraprezzo su quelli leggeri. |
|
Spedizione gratuita |
Prodotti di fascia alta, fidelizzazione |
Aumenta le conversioni e il valore medio dell'ordine. |
Va inclusa nel prezzo del prodotto, può ridurre i margini. |
|
Calcolata in tempo reale |
Prodotti con peso/dimensioni variabili |
Più equa per l'acquirente, protegge i margini. |
Può sorprendere il cliente al checkout, più complessa da configurare. |
Per le spedizioni internazionali, è necessario definire una strategia che tenga conto delle normative doganali del Paese di destinazione e dei costi aggiuntivi legati alla logistica transfrontaliera.
8. Promuovi i prodotti
Una volta definiti prodotti, prezzi e spedizioni, è il momento di far conoscere il tuo negozio. Ecco alcune strategie efficaci:
- Social media: pubblica contenuti di qualità sulle piattaforme usate dal tuo pubblico target, sperimenta con immagini e video e interagisci regolarmente con i follower. Sfrutta le funzioni di social commerce native per permettere agli utenti di acquistare direttamente dall'app.
- SEO: l'ottimizzazione per i motori di ricerca è una strategia di marketing a lungo termine che aumenta le probabilità di apparire nei risultati di ricerca del tuo pubblico target. Dalla ricerca delle parole chiave alla costruzione di backlink, seguire le best practice SEO ti aiuta ad attrarre clienti già interessati ai prodotti che vendi.
- Email marketing: l'email è il canale di comunicazione diretto più efficace con i tuoi clienti. Incentiva le iscrizioni alla tua mailing list e invia contenuti regolari, come video informativi o email per il recupero del carrello abbandonato.
- Influencer marketing: anche i micro influencer possono generare migliaia di euro di vendite. Trova e collabora con influencer attivi sulla piattaforma preferita dai tuoi clienti ideali e sfrutta il loro pubblico fidelizzato.
- Pubblicità a pagamento: le campagne pubblicitarie aumentano le probabilità di raggiungere il tuo pubblico target. Definisci una strategia pubblicitaria adeguata al tuo budget per promuovere i prodotti che vendi online.
9. Migliora continuamente il servizio
Chi ha una mentalità imprenditoriale punta sempre a perfezionare il proprio approccio. Quando pensi sia arrivato il momento di crescere, lavora costantemente per ottimizzare le operazioni interne e l'assortimento di prodotti per non perdere competitività.
Man mano che il business cresce, automatizza le attività più ripetitive per liberare tempo da dedicare ad attività ad alto impatto. Considera anche di portare il tuo negozio online nel mondo fisico partecipando a eventi locali, aprendo un pop-up shop od offrendo il ritiro in negozio per gli acquisti online.
Non dimenticare di curare il servizio clienti: rispondere rapidamente alle richieste, gestire resi e cambi con semplicità e risolvere prontamente eventuali problemi sono elementi che fanno la differenza rispetto alla concorrenza.
Le 4 migliori piattaforme per vendere online
Vediamo come vendere online sfruttando le migliori piattaforme disponibili:
1. Shopify
Aprire un negozio virtuale con Shopify è il modo migliore per vendere online con uno store indipendente. La piattaforma per ecommerce offre tutti gli strumenti e le funzionalità più importanti per creare un negozio online senza capacità di programmazione o progettazione. Inoltre, puoi espandere le funzioni del negozio scegliendo una delle tante app Shopify per vendere online.
I prezzi per utilizzare tutte le funzioni di Shopify partono da 19 € al mese, è previsto un periodo di prova gratuito, il primo mese costa solo 1 € e non è richiesta alcuna carta di credito per iniziare a vendere online con Shopify.
2. Amazon
Vendere su Amazon significa accedere a un marketplace utilizzato da oltre 300 milioni di persone nel mondo: solo in Italia, la maggior parte delle persone che acquista sui marketplace dichiara di comprare da Amazon.
Quanto costa vendere su Amazon? È possibile scegliere tra un account venditore Base (fino a 40 articoli al mese al costo di 0,99 euro su ogni articolo venduto, più commissioni di vendita comprese tra il 7% e il 15% sul prezzo finale) o Pro (articoli illimitati, costo di 39 euro al mese, più commissioni di vendita comprese tra il 7% e il 15% sul prezzo finale).
3. eBay
Nato come sito d'aste nel lontano 1995, eBay è oggi un marketplace internazionale con oltre 134 milioni di clienti e 1 miliardo di articoli in catalogo.
Il costo per vendere su eBay è composto da alcune voci di spesa diverse tra loro: il costo per inserzione di 0,35 € o la tariffa per il negozio eBay a partire da 19,50 € al mese, e le commissioni sul prezzo finale di vendita comprese tra il 3% e il 15,55% a seconda della tipologia di prodotto.
4. Etsy
Etsy è il principale marketplace globale per gli articoli artigianali o fai da te: si tratta del posto giusto per vendere gioielli online, candele artigianali, articoli fatti a mano o prodotti unici nel loro genere. Se ti stai chiedendo come vendere online su Etsy, basta creare una vetrina e avviare subito il tuo business.
Per vendere su questa piattaforma è prevista una tariffa di inserzione di 0,18 € e una commissione del 5% sul prezzo finale dell'articolo, oltre al costo di gestione del pagamento.
Ovviamente, l'elenco delle piattaforme è molto più ampio, soprattutto se vendi articoli specifici o ti rivolgi a una nicchia ben definita.
Aspetti legali da considerare per aprire un ecommerce
Arrivati a questo punto della guida su come vendere online, dovresti avere le idee più chiare su quali azioni intraprendere per promuovere un prodotto e iniziare a vendere su internet.
Prima di concludere con gli ultimi consigli, soffermiamoci sugli aspetti legali della vendita online per aprire un ecommerce rispettando tutti gli adempimenti richiesti e ridurre al minimo il rischio di incorrere in sanzioni pecuniarie.
Vendere online senza partita IVA
Facciamo subito chiarezza sfatando uno dei falsi miti più famosi sulla vendita online senza partita IVA: no, non esiste nessun tetto di 5.000 € di fatturato oltre il quale è obbligatoria l'apertura della partita IVA. Per lo Stato italiano, la vendita online di beni e servizi è un'attività economica con carattere abituale e continuità commerciale (ossia che supera i 30 giorni) e per questo occorre aprire la partita IVA per vendere in regola.
Per vendere online senza partita IVA puoi farlo da privato: in questo caso si tratta di vendita occasionale, ad esempio la vendita di oggetti usati, e non può considerarsi un'attività commerciale.
Adempimenti per vendere online
Oltre all'apertura della partita IVA e alla scelta della forma giuridica (e del relativo regime fiscale), i principali adempimenti per vendere online sono la richiesta di iscrizione alla Camera di Commercio, la presentazione della SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) al Comune, l'attivazione di una casella di posta elettronica certificata (PEC) e l'adeguamento agli obblighi informativi vigenti, tra cui Codice del Consumo, privacy policy e GDPR.
Consigli per vendere online
- Ottimizza il tuo sito web per migliorare l'esperienza utente
- Offri opzioni "compra ora, paga dopo"
- Utilizza immagini e descrizioni di alta qualità
- Offri un servizio clienti eccellente
- Usa la prova sociale
- Crea una strategia di content marketing
Ottimizza il tuo sito web per migliorare l'esperienza utente
Il tuo sito web è la tua vetrina online e dovrebbe essere accogliente e intuitivo proprio come un negozio fisico. Una navigazione semplice, descrizioni chiare dei prodotti, immagini di alta qualità, tempi di caricamento rapidi e una procedura di checkout lineare sono elementi fondamentali per vendere prodotti online. Un'ottima progettazione dell'esperienza utente (UX) può ridurre i tassi di abbandono del carrello e migliorare le conversioni.
Shopify offre oltre 100 modelli di siti web ottimizzati, noti come temi Shopify. Ogni tema è ottimizzato per i dispositivi mobili e si carica rapidamente: fattori fondamentali nell'attuale panorama dell'ecommerce, dove il commercio mobile rappresenta la maggior parte delle vendite online.
Offri opzioni "compra ora, paga dopo"
"Compra ora, paga dopo" (Buy now, pay later - BNPL) è un metodo di pagamento che consente agli acquirenti di pagare i propri acquisti a rate. Attivalo sul tuo negozio online: conquisterai i milioni di persone che utilizzano il BNPL per acquistare prodotti online.
Utilizza immagini e descrizioni di alta qualità
Poiché online i clienti non possono toccare fisicamente i prodotti, è importante fornire foto di alta qualità scattate da diverse angolazioni e descrizioni dettagliate. Ciò consente ai clienti di comprendere chiaramente cosa stanno acquistando e può contribuire a ridurre i resi.
Scopri come scattare foto dei prodotti che invoglino i clienti all'acquisto.
Offri un servizio clienti eccellente
Un ottimo servizio clienti è un forte elemento di differenziazione nella vendita di prodotti online. Ciò include una risposta rapida alle richieste, facilità nei resi e nei cambi e la risoluzione rapida di eventuali problemi.
Usa la prova sociale
Gli elementi di prova sociale, tra cui recensioni dei clienti, testimonianze, valutazioni e contenuti generati dagli utenti, sono tutti fondamentali nello shopping online. Si tratta di potenti strumenti di persuasione per stimolare gli acquisti, poiché le persone si fidano delle esperienze e delle opinioni degli altri.
Crea una strategia di content marketing
Il content marketing può servire a diversi scopi:
- Aiuta a costruire il tuo brand.
- Ti conferisce autorevolezza nel tuo settore.
- Indirizza traffico organico verso il tuo sito web.
Puoi sfruttare diversi tipi di contenuti: blog, video, podcast, newsletter. Qualsiasi contenuto che offra valore al tuo pubblico oltre alla semplice vendita del tuo prodotto.
Ad esempio, un rivenditore di attrezzature per il fitness potrebbe creare un blog e un canale YouTube con routine di allenamento, consigli sul fitness e suggerimenti nutrizionali.
Queste risorse attraggono i clienti interessati al fitness, affermando il rivenditore come un'autorità affidabile. Un tipo di strategia di content marketing come questa aumenta il coinvolgimento e la fedeltà dei clienti, portando a un maggior numero di acquisti ripetuti e di passaparola.
Inizia subito a vendere online
Siamo arrivati alla fine di questa guida su come vendere online: ora non resta altro che mettere in pratica questi suggerimenti e iniziare a vendere! Qualunque sia la nicchia di mercato o la tipologia di prodotto da commercializzare, creare un sito ecommerce è un'esperienza entusiasmante e formativa per creare un'entrata aggiuntiva e mettersi in proprio.
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Come vendere online: domande frequenti
Qual è il miglior sito per vendere online?
Shopify è la piattaforma ideale per la vendita online. A partire da soli 19 € al mese, il piano Basic ti offre gli strumenti necessari per vendere sui canali social utilizzati dai tuoi clienti target. Man mano che la tua attività cresce, potrai passare a un piano superiore per accedere a funzionalità avanzate come il recupero dei carrelli abbandonati, report professionali e la possibilità di vendere all'estero.
C'è bisogno della partita IVA per vendere online?
Sì, la vendita online è considerata un'attività commerciale con carattere abituale e continuità commerciale e richiede l'apertura della partita IVA.
Quanto costa aprire la partita IVA per vendere online?
Nulla: l'apertura della partita IVA per vendere online non prevede costi.
È obbligatorio emettere fattura per vendere online?
Secondo la normativa vigente, i negozi online sono esonerati dall'obbligo di emissione del documento commerciale. Per la vendita ai privati (senza partita IVA), la fattura va emessa solo su esplicita richiesta del cliente. Per la vendita alle aziende, invece, la fattura va sempre emessa.
Quali sono i prodotti più redditizi da vendere online?
I prodotti più redditizi da vendere online combinano un'alta domanda con buoni margini di profitto. Le categorie più popolari includono:
- Opere d'arte digitali e prodotti scaricabili (margini vicini al 100%).
- Articoli artigianali con una proposta di valore unica.
- Borracce e prodotti riutilizzabili (tendenza sostenibilità).
- Cancelleria (bassi costi di spedizione, domanda costante).
- Abbigliamento personalizzato (supplemento di personalizzazione).
- Prodotti per la cura della pelle e la bellezza (alto tasso di acquisti ripetuti).
Quanto costa iniziare a vendere online?
I costi di avvio dipendono dalla piattaforma e dal modello di business scelto. Con Shopify, il primo mese costa solo 1 € e non è richiesta alcuna carta di credito. Se opti per il dropshipping, non è necessario investire in anticipo nell'inventario: i prodotti vengono acquistati solo dopo che l'acquirente ha effettuato l'ordine. Molti venditori di successo iniziano con un investimento molto contenuto, sfruttando canali di marketing gratuiti e gli strumenti integrati della piattaforma.












