I clienti di Glossier sono entusiasti dei loro prodotti, il brand è perfetto e l'azienda ha creato una community fedele sui social Il risultato è un'azienda di cosmetici molto amata, con un seguito fedele e spontaneo.
Ma la sua strategia di marketing va ben oltre ciò che si vede a prima vista. Anche i brand con una solida base di fan investono per raggiungere nuovi clienti e aumentare la propria quota di mercato.
I media a pagamento possono aiutare a raggiungere questo obiettivo. Funzionano scambiando denaro con attenzione e possono essere un modo efficiente per aumentare la brand awareness e incrementare le vendite. Possono offrire un percorso diretto da dove si trova oggi la tua azienda a dove speri di portarla.
Cosa sono i paid media?
I paid media sono forme di visibilità mediatica acquistate da un individuo, una piattaforma o una testata giornalistica. Gli annunci pubblicitari rappresentano una forma comune di inserzione a pagamento: le aziende acquistano spazi pubblicitari da un fornitore per raggiungere un obiettivo commerciale specifico, come aumentare la brand awareness o incrementare il fatturato. I paid media possono includere anche altre forme di promozione a pagamento, come i contenuti brandizzati, i post sponsorizzati sui blog e le recensioni di prodotti da parte di influencer.
Quali vantaggi offrono i paid media alla tua attività?
I paid media ti permettono di aumentare la brand awareness, raggiungere segmenti di pubblico specifici e incrementare le vendite in modo efficiente. Molte aziende li considerano una componente essenziale delle proprie strategie digitali. Ecco alcuni dei modi in cui investire in inserzioni a pagamento può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi:
- Aumentare la brand awareness: i paid media possono diffondere rapidamente il messaggio sui tuoi prodotti o servizi.
- Raggiungere pubblici specifici: strategia pubblicitarie digitali ben strutturate ti consentono di raggiungere segmenti di pubblico precisi, definiti in base a fattori demografici o comportamentali, come la visita a un determinato sito web o il clic su un link specifico.
- Aumentare le vendite: gli annunci a pagamento indirizzano traffico al tuo negozio online, contribuendo alla crescita dei ricavi.
5 tipi di paid media
- Pubblicità sui social
- Pubblicità sui motori di ricerca
- Display advertising
- Influencer marketing
- Pubblicità tradizionale
1. Pubblicità sui social
La pubblicità sui social consente alle aziende di pagare le piattaforme social per distribuire contenuti a un pubblico target. Tutte le principali piattaforme offrono qualche forma di inserzione pubblicitaria, e molte propongono diversi formati. Alcuni esempi:
- Tweet promossi: puoi pagare Twitter per amplificare i tuoi tweet a un pubblico più ampio, sia che si tratti di tweet con solo testo, con foto o con video.
- Annunci nelle Storie di Instagram: le Storie di Instagram organiche sono foto e video verticali a schermo intero che scompaiono dopo 24 ore. Pagando Instagram, puoi mostrare le tue Storie a un pubblico più vasto e mantenerle attive più a lungo.
- Annunci Carosello su Instagram: i caroselli di Instagram sono post che includono più foto e/o video. Sono un formato sponsorizzato molto apprezzato perché permettono di promuovere più prodotti o servizi in un unico annuncio.
- Post Facebook in evidenza: puoi pagare Facebook per amplificare i tuoi post, video ed eventi a un pubblico selezionato.
2. Pubblicità sui motori di ricerca
Gli annunci sui motori di ricerca sono tutti gli annunci che compaiono nella pagina dei risultati di un motore di ricerca (SERP). Una tipologia comune di annuncio sui motori di ricerca è quella pay-per-click (PPC), in cui si paga l'editore solo per ogni clic ricevuto dall'annuncio. Ad esempio, Google Ads vende spazi pubblicitari PPC sulle pagine dei risultati di ricerca di Google. Le SERP mostrano gli annunci in base alle parole chiave inserite nelle ricerche degli utenti, ma addebitano il costo solo se un utente clicca sull'annuncio.
3. Display advertising
Il display advertising è una strategia pubblicitaria digitale molto diffusa. Comprende la maggior parte degli annunci che si vedono sui siti web, inclusi pop-up, banner e annunci video. Le aziende possono utilizzare gli annunci display per rivolgersi ai clienti in base a comportamenti specifici. Ad esempio, se vi è mai capitato di essere “perseguitati” su Internet da un paio di scarpe che stai cercando di non comprare, hai sperimentato il potere del retargeting degli annunci display.
4. Influencer marketing
L'influencer marketing consiste nel pagare un content creator affinché realizzi e diffonda contenuti sponsorizzati che promuovano i tuoi prodotti o servizi. Può includere post sponsorizzati sui social media, articoli sponsorizzati sui blog o menzioni e approvazioni del tuo brand. Le aziende possono anche acquistare il diritto di pubblicare guest post sul blog di un influencer. In questo caso, sei tu a scrivere o fornire i contenuti, l'influencer li pubblica a nome della tua azienda e include un link al tuo sito nel post finale.
5. Pubblicità tradizionale
Gli annunci stampati, i cartelloni pubblicitari, gli spot radiofonici e gli spot televisivi sono tutti esempi di paid media tradizionali. Sebbene tendano ad essere meno diffusi rispetto alla pubblicità digitale, potresti prenderli in considerazione per una promozione legata alla posizione geografica, come l'apertura di un nuovo negozio fisico.
Qual è la differenza tra paid, earned media e owned media?
Esistono tre tipi di media: paid, earned e owned. Ecco come distinguerli:
- Paid media: si tratta di spazi pubblicitari che hai acquistato. Il tuo brand investe denaro in cambio di visibilità su un determinato canale.
- Owned media: si tratta di tutti i contenuti pubblicati sui canali di proprietà del tuo brand, come il sito web, il blog, i profili social o la newsletter.
- Earned media: gli earned media sono qualsiasi forma di visibilità o copertura che la tua azienda non ha acquistato né pubblicato direttamente. Possono includere articoli sulla stampa, recensioni positive online e conversazioni sui social media.
Come definire una strategia paid media per la tua attività
- Definisci un budget
- Identifica i pubblici target e gli obiettivi
- Scegli i canali di distribuzione
- Acquista spazi pubblicitari
- Sviluppa i contenuti creativi e gestisci le campagne
- Monitora le metriche e adatta la strategia
1. Definisci un budget
Valuta il budget di marketing a tua disposizione e stabilisci quanto puoi investire nelle tue campagne di marketing sui paid media. Tieni conto del costo degli spazi pubblicitari, del tempo necessario per valutare i fornitori e comunicare con loro, nonché del costo della realizzazione autonoma di un annuncio o dell'assunzione di un'agenzia pubblicitaria che se ne occupi per te.
2. Identifica i pubblici target e gli obiettivi
Esamina nuovamente i tuoi target di riferimento e gli obiettivi di marketing generali per definire gli obiettivi della campagna. Tieni conto del budget a tua disposizione, delle priorità aziendali e dei vantaggi offerti dai media a pagamento.
Ad esempio, se due dei tuoi obiettivi di marketing più urgenti sono aumentare la fidelizzazione dei clienti e la brand awareness, potresti optare per l’acquisto di spazi pubblicitari, poiché si tratta di un modo efficiente per raggiungere nuovi segmenti di pubblico e rafforzare la notorietà del marchio.
Una volta identificati i tuoi obiettivi, definisci traguardi specifici e realizzabili in base al budget per ciascuno di essi. Non cedere alla tentazione di saltare questo passaggio se non sei sicuro del tipo di risultati che potrai ottenere. Definire obiettivi misurabili può aiutarti a imparare dai risultati, anche se non li raggiungi.
3. Scegli i canali di distribuzione
Utilizza le informazioni sul tuo pubblico target e i tipi di media disponibili per scegliere un canale pubblicitario a pagamento. Ad esempio, se il tuo obiettivo è quello di utilizzare un video del prodotto accattivante per attirare l'attenzione del pubblico, puoi escludere la pubblicità sui motori di ricerca: gli annunci PPC sono solo testuali. I social media o la pubblicità display rappresentano un'opzione migliore.
Valuta dove si troverà il tuo pubblico. Se il tuo pubblico target è costituito da persone di età superiore ai 65 anni in visita a Bergamo, potresti prendere in considerazione opzioni pubblicitarie tradizionali, come l'acquisto di spazi pubblicitari su cartelloni lungo la strada che porta fuori dall'aeroporto.
4. Acquista spazi pubblicitari
La fase successiva prevede l'acquisto effettivo degli spazi pubblicitari, un processo articolato in più fasi noto come “media buying”. Dovrai stilare un elenco di fornitori target, inviare richieste di offerta (RFP), valutare le risposte e acquistare gli spazi pubblicitari. Per quanto riguarda i social media, potrai probabilmente verificare tu stesso le tariffe e la copertura utilizzando un account aziendale.
5. Sviluppa i contenuti creativi e gestisci le campagne
Non appena firmi un contratto, segna sul calendario le date di pubblicazione degli annunci, le scadenze per la consegna dei materiali e le date di reportistica delle metriche. Poi sviluppa i tuoi annunci e consegna i contenuti creativi ai fornitori. Se utilizzi i social, puoi scegliere di creare e caricare gli annunci in prima persona.
6. Monitora le metriche e adatta la strategia
Una volta che gli annunci sono attivi, monitora le metriche per valutarne le prestazioni. Se un annuncio non sta ottenendo i risultati sperati, puoi confrontarlo con quelli più efficaci della tua campagna e cercare differenze significative nel tipo di contenuto o nel metodo di distribuzione. Puoi anche rivolgerti al fornitore di servizi pubblicitari per chiedere aiuto. I fornitori di servizi pubblicitari hanno una vasta esperienza nella gestione di campagne paid media e potrebbero essere in grado di fornirti informazioni preziose.
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Paid media: domande frequenti
Quanto budget destinare ai paid media?
Non esiste una regola universale su quale percentuale del budget di marketing destinare ai paid media. In media, le aziende investono circa l'1% del fatturato totale in pubblicità, mentre le aziende business-to-consumer (B2C) che vendono prodotti destinano al marketing poco meno del 10% dei ricavi. Confronta il costo dei tuoi paid media con il ritorno sull'investimento (ROI) per valutarne l'efficacia e pianificare le campagne future. Se il ROI è elevato, considera di aumentare la quota di budget dedicata a questa strategia.
Come scegliere la piattaforma giusta per la tua campagna a pagamento?
Il pubblico target e i formati disponibili sono i fattori principali da considerare nella scelta del canale. Opta per una piattaforma diffusa tra il pubblico della tua campagna e che valorizzi al meglio il formato che hai scelto.
Come assicurarsi che il pubblico target veda il tuo annuncio a pagamento?
Alcuni canali destinati ai paid media (tra cui le piattaforme social, i motori di ricerca ed alcuni servizi di display advertising) consentono alle aziende di mostrare gli annunci a segmenti di pubblico specifici, in base a dati demografici e comportamentali. Scegli un canale di distribuzione popolare tra il tuo pubblico target e chiedi ai fornitori informazioni aggiuntive sul pubblico o sulle opzioni di targeting avanzato disponibili.





